giovedì 12 aprile 2012

MADE EXPO è green

Si avvicina l'appuntamento con MADE EXPO, la rassegna internazionale dedicata al mondo delle costruzioni, in programma dal 17 al 20 ottobre 2012 nei padiglioni di Fiera Milano Rho.  

Si riparte dal successo della scorsa edizione, che ha registrato oltre 253.000 presenze di operatori e professionisti da ogni parte del mondo, con un incremento del 4,7%. Particolarmente significativi i dati sugli operatori stranieri, che con 31.905 presenze hanno fatto segnare una crescita record pari al 34%.

Su una superficie espositiva di oltre 95.000 mq, MADE EXPO raccoglie le proposte più innovative di 1.950 espositori, che rappresentano tutti i comparti della filiera del progetto e delle costruzioni. Spaziando dal mondo dei cantieri fino a quello del progetto e dell'architettura, MADE expo offre a un pubblico di operatori specializzati una rassegna completa di prodotti e tecnologie dell'abitare.

La manifestazione è organizzata in una federazione di Saloni tematici, che disegnano un percorso attraverso le proposte dedicate a specifici segmenti di mercato.

Filo conduttore dell'edizione 2012 sono le tematiche della sostenibilità ambientale e dell'efficienza energetica. Un'anima green che troverà spazio sia tra i padiglioni della manifestazione, con moltissime proposte per l'utilizzo di tecnologie e materiali eco-compatibili e un'area tutta dedicata alle energie rinnovabili, sia nel dibattito dei numerosi convegni e appuntamenti in calendario.

Alle soluzioni green per il settore costruzioni è dedicato l'evento AAA, Agricoltura Alimentazione Architettura, un vero e proprio cantiere verde dove progetti innovativi uniscono sviluppo urbano e rispetto per l'ambiente.

La bioedilizia e le soluzioni per l'abitare sostenibile sono al centro anche di Green Home Design "Abitare il presente". Dopo il successo di Social Home Design, la mostra propone questa volta lo spaccato di una città ideale dal punto di vista del rispetto per l'ambiente. Il cuore pulsante della mostra saranno le 4 case prefabbricate completamente ecosostenibili e autosufficienti realizzate dal vivo e un modello innovativo per un asilo "green".

Valorizzazione e crescita del territorio italiano sono al centro dell'iniziativa Borghi e Centri Storici, dedicata ai progetti di riqualificazione dei piccoli centri urbani, vero patrimonio italiano da recuperare e riscoprire.

Riconfermato l'appuntamento con il Forum della Tecnica delle Costruzioni, un importante momento di confronto e dialogo sulle tematiche più tecniche del mondo delle costruzioni e dell'ingegneria strutturale.

Alle tematiche dell'ecosostenibilità si ispira anche la nuova edizione del concorso InstantHouse, che premia i migliori progetti dei giovani delle facoltà di Architettura, Ingegneria e Industrial Design di tutto il mondo.

La quarta edizione del concorso sviluppa la tematica del Temporary Housing, una nuova modalità abitativa sempre più diffusa nell'ambito del territorio metropolitano. Lo scopo del concorso è quello di dare vita a soluzioni abitative che rispondano alle esigenze di una nuova tipologia di utenti, i city-users.

MADE EXPO testimonia sin d'ora l'impegno verso un'edilizia qualitativamente migliorativa e strategica, centrata sul binomio energia-ambiente, sia per quanto riguarda le attività di recupero edilizio sia per le nuove costruzioni ad alto risparmio energetico partecipando al Tour Edifici a Energia Quasi Zero nelle principali città italiane. Il tour permette da un lato di informare i progettisti e i professionisti sulle nuove normative europee in tema di salvaguardia dell'ambiente e di risparmio energetico, dall'altro di incentivare il confronto professionale su queste nuove frontiere del costruire.

In crescita Components & Contract, il Salone dei componenti, materiali e tecnologie per il design, il contract e la decorazione di interni.

Tra le novità di MADE EXPO 2012, da segnalare CONDOMINIO APP, l'applicazione con prodotti e servizi per manager immobiliare e il condominio, che consente il dialogo diretto tra gli amministratori e le aziende che propongono prodotti per la gestione e la manutenzione degli edifici.

Prosegue la collaborazione con Expo 2015, l'Esposizione mondiale destinata a cambiare il volto della città di Milano. La manifestazione si pone infatti come punto di riferimento per affiancare le aziende presenti nel percorso di avvicinamento a questo grande evento.

MADE EXPO è inoltre partner ufficiale della IV edizione del Premio Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana, organizzato dalla Triennale di Milano in collaborazione con il MiBAC, Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
MADE EXPO offre dunque uno spazio per il business ma anche un momento di dialogo e di incontro per gli operatori di tutta la filiera costruzioni per trovare nuove vie verso l'edilizia del futuro.


Diomedea
Ufficio stampa MADE EXPO
www.diomedea.it

giovedì 5 aprile 2012

Informazione on line, i siti web spariti

L'informazione on line non è solo quella che raggiunge le grandi vette dell'Audiweb.
C'è un'ampia galassia di siti web che, con formati diversi, offrono news e riflessioni che non è azzardato definire, a volte, anche di alto livello.
L'informazione che transita nell'universo internettiano ha superato prove importanti e indubbi ostacoli, primi tra tutti, l'iniziale diffidenza (legittima) del pubblico internauta e le scelte di editori improvvisati.
Editori improvvisati, non particolarmente motivati e che non furono particolarmente avvezzi a riconoscere il valore di quanto, almeno in una fase iniziale, i propri redattori avevano creato.
Editori che avrebbero fatto meglio a occuparsi di altro e a lasciare uno spazio maggiore a chi materialmente contribuiva ad aggiungere un vero valore, giorno dopo giorno e articolo dopo articolo, al sito web di informazione on line.
In altre parole, bisogna riconoscere che alcuni progetti di alcuni anni fa, che stavano passando da una fase di rodaggio a una fase di valida realtà consolidata (e chissà con quali interessanti sviluppi), sono stati letteralmente buttati nel cestino dai rispettivi editori.
Il nostro gruppo di analisti e osservatori del "mondo web che informa" ha individuato tre esempi classici di come, prima, si crea un sito web di informazione on line ricco di contenuti interessanti e, poi, per ragioni che sembrano sfuggire all'umana comprensione, si manda tutto all'aria, abbassando il livello di ciò che si pubblica, non pensando più al "chi è che ci legge?" e, alla fine, considerati i risultati ai limiti del disastro, si chiude con la disattivazione definitiva. 
Ed ecco gli esempi più eloquenti.
Anno 2000, viene attivato on line un sito web che si occupa di nuove tecnologie, Internet, comunicazione e marketing: IDEAWEB. La grafica è un po' elementare, non viene pubblicato molto, ma agli occhi più attenti non sfugge la qualità dei contenuti innovativi. Siamo in piena esplosione del World Wide Web in Italia e chi cerca informazioni settoriali per aggiornarsi (per lavoro o per studio), trova in IDEAWEB qualcosa di interessante. Se ne parla in un paio di occasioni seminariali (a Milano e a Bologna): il sito piace e sembra promettere piuttosto bene. Ma passano sì e no un paio di anni e i contenuti diventano banali e sempre meno originali. Sparisce (giustamente). Veniamo a sapere che l'editor era una persona che, preso dalla passione per certe discipline, aveva creato e gestiva il sito con entusiasmo, ma, poi, venne fuori che la sua era stata solo una voglia momentanea. Peccato.
Passiamo a un altro caso.
MEDIA&CULTURA: il sito web, con formato tipo gli attuali blog, viene attivato nel 2001. Parla di comunicazione, cultura, letteratura, Internet. Vengono pubblicate interviste a docenti, ricercatori, viaggiatori (per lavoro o per passione) e a letterati. Forse, è un po' troppo di nicchia, ma lo stile divulgativo degli articoli è di indiscutibile valore. Il giornale culturale on line è interessante e ricco di spunti, tanto che un paio di giornalisti (uno di Milano e uno di Roma) non mancano di trarre qualche spunto per nuovi servizi proprio da MEDIA&CULTURA. I redattori sono in maggioranza giovani ed estremamente motivati. Poi, quando meno te lo aspetti, il proprietario del sito ha una bella pensata: basta con Internet, si passa al cartaceo. Non essendoci i presupposti e dopo un paio di uscite tipo free press, realizzate inviando l'omonimo giornale di carta a una nutrita lista di nominativi scelti un po' a caso, l'esperienza si chiude, dato che il budget è stato completamente prosciugato per la stampa e per l'invio postale. Insomma, una fine assurda che, a distanza di anni, ha tutto il sapore del più feroce degli harakiri di giapponese memoria.
Altro caso che ha dell'incredibile è quello di AZIENDENEWS: il portale di informazione economica che viene attivato on line nel 2001. L'inizio è subito buono: divisi per rubriche (marketing, comunicazione, export, risorse umane, Internet, ecc.), i contenuti sono di buon livello e, dopo una breve fase forse un po' troppo accademica durata non più di qualche mese, AZIENDENEWS diventa una delle realtà più interessanti e promettenti dell'inizio decennio. Non pochi articoli vengono ripresi da siti "istituzionali" (camere di commercio e associazioni industriali) e sono citati nel corso di workshop economici in cui si parla di aziende, marketing e trend economici. Gli stessi editoriali del direttore richiamano un buon tasso di interesse, ponendo a occhi attenti tematiche e riflessioni dense di spunti. Il portale viene citato in un ampio gruppo di siti web come "link consigliato". Poi, accade l'inatteso. Quando arriva il momento di fare un ulteriore salto di qualità, quello decisivo, l'editore opta per articoli di livello inferiore e dagli argomenti inflazionati. Contemporaneamente, cambia il direttore: arriva una persona fresca di laurea in lettere e filosofia (bellissima facoltà universitaria, ma che c'entra con l'economia?) che, poco tempo dopo, lascia l'incarico per andare a insegnare alle scuole elementari. Il sito rimane inattivo per un po' e, alla fine, sparisce dal World Wide Web senza lasciare traccia.
Nessuno può affermare che costruire una buona realtà di informazione on line sia facile, ma i presupposti per fare e per fare bene ci sono sempre, a patto di avere idee chiare, motivazioni serie, capacità di afferrare e di comprendere sia le necessità e sia le aspettative dei lettori internauti. Qualche esempio di chi, invece, ha fin qui saputo fare il proprio lavoro fino in fondo non manca: Lettera43, L'Inkiesta e Il Post sono eccellenti casi di progetti di informazione on line creati, sviluppati e portati avanti con criterio e intelligenza, senza improvvisare nulla e senza mai forzare i tempi.


L'unico paradigma valido rimane:


EDITORE MOTIVATO + REDAZIONE DI MESTIERE = INFORMAZIONE ON LINE



A.INF.O.L. - Associazione Informazione On Line

Gian Luca Millesimi è il nuovo Direttore Commerciale di ADJ

Gian Luca Millesimi, nato a Imperia il 7 novembre 1975, è operativo nel mercato della GDO e GDS dal 1997 iniziando a lavorare per grandi catene distributive quali Trony ed Unieuro ricoprendo diversi cariche e svolgendo diversi compiti. Nel 2003, si occupa della comunicazione del Gruppo Centro Giotto seguendo le attività su scala nazionale/locale e come Responsabile Marketing - carica che ricoprirà fino al 2009 - ha seguito anche i progetti SKY, TIM, H3g, Wind e Vodafone. Contemporaneamente a questi importanti incarichi, nel 2004, partecipa alla nascita del gruppo di acquisto DIXE, una realtà aziendale ben radicata sul territorio nazionale che oggi vede comprende 350 negozi e una presenza capillare su 14 regioni. Le partnership con American Express, Findomestic, Santander i co/Marketing con i major brand dell'elettronica di consumo completano le significative esperienze lavorative. "Il mio compito in ADJ sarà quello di strutturare le diverse possibilità di inserimento nel mercato creando un format ADJ Point che possa permettere a tutti gli affiliati una gestione commerciale ben organizzata e lineare sia in termini economici che di ampiezza e profondità di gamma e che preveda una rotazione della merce", dichiara Gian Luca MiIllesimi, nuovo Direttore Commerciale di ADJ, "Inoltre, vogliamo introdurre i prodotti ADJ nel canale GDO/GDS mantenendo politiche distinte che non si sovrappongono con le altre realtà commerciali. La forza dei prodotti ADJ sarà il design, la qualità e un pricing volto a muovere vendite spontanee".
Con l'ingresso di Gian Luca Millesimi, ADJ rafforza il proprio staff affidandosi ad un professionista preparato, qualificato e con grande esperienza nel settore che sarà determinante per lo sviluppo di nuove strategie commerciali per aggredire il mercato e consolidare la presenza del brand in Italia.


Informazioni:
www.adj.it


mercoledì 4 aprile 2012

Gli italiani preferiscono i liquori tipici

Il mondo degli alcolici da tempo non vive periodi splendidi. La contrazione dei consumi si deve, in primis, alla crisi economica, che pare destinata a continuare ancora per un pò. A ciò si aggiungono fattori quali la maggiore attenzione alla salute da parte dei consumatori e la recente normativa di regolamentazione del consumo degli alcolici. Tutto questo si traduce in minori consumi, sia fuori casa che fra le mura domestiche.
Ma il limoncello ad esempio, apprezzato da un target di consumatori sempre più ampio, che spazia dai più giovani sino alle fasce di clienti più maturi fa registrare consumi interessanti.
Qualche difficoltà in più, invece, per altre tipologie di liquori a base frutta, quali per esempio il meloncello o il mandarinetto. Decrescita anche per la Sambuca, un tempo il classico correggi-caffè.
Un segmento di mercato in crescita è rappresentato, invece, dai liquori regionali.
Negli ultimi anni si registra infatti un'attenzione crescente, da parte della clientela, verso cibi e bevande legate al territorio di origine come nocino, fragolino, gineprino, grappa, centerbe, etc…. Il consumatore ricerca le tipicità locali perché sono sinonimo di filiera corta e di tracciabilità degli ingredienti utilizzati e perché questi liquori regionali danno maggiori garanzie di mantenere immutate le proprie caratteristiche organolettiche.
Va da sé che questa tipologia di prodotto sia, per sua natura, più "di nicchia", e meno facile da trovare nei punti vendita della Gd. Le tipicità regionali sono vendute, cioè, prevalentemente nei negozi specializzati.

Calano i fatturati pubblicitari di stampa e radio

Cala il fatturato della pubblicità per la carta stampa e la radio. Secondo i dati pubblicati dall'Osservatorio stampa Fcpill 2011 appena concluso è stato un anno negativo per la raccolta pubblicitaria sui due mass media. I dati raccolti riguardano il periodo gennaio-dicembre 2011 raffrontati al periodo gennaio-dicembre 2010. Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del -5,3%. In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano un -6,2% relativo al fatturato e un +1,8% allo spazio, con la conseguente diminuzione del prezzo medio. Male anche i quotidiani Free Press che hanno segnato una perdita del -22,4% per il fatturato e un -7,1% per lo spazio. Non è andata meglio per i periodici che segnano un calo a fatturato del -3,6% e a spazio del -3,7%. In particolare, i settimanali registrano un andamento negativo a fatturato di -3,3% e a spazio di -3,9%. Anche i mensili hanno indici negativi sia a fatturato -3,3% che a spazio -3,3%. Le altre periodicità registrano un calo a fatturato di -9,8% e un andamento negativo a spazio di -5,6%. Dati negativi anche per quanto riguarda la radio. Secondo l'Osservatorio Fcp-Assoradio, la sorella cieca della tv ha registrato un calo del fatturato pubblicitario del 7,8% nel periodo gennaio/dicembre 2011 rispetto allo stesso periodo del 2010. "Il 2011 riporta il giro d'affari della radio ai valori del 2009, confermando l'andamento altalenante degli ultimi anni", ha commentato Alessandro Buda, presidente di FCP-Assoradio.
 

Quocirca posiziona Xerox come leader sul mercato dei Managed Print Services

Per il terzo anno consecutivo, Quocirca ha assegnato a Xerox la leadership nel mercato dei Managed Print Services (MPS), i servizi di stampa gestiti. L'edizione 2012 del report Quocirca consolida nuovamente la posizione di Xerox, ottenuta grazie ad un'offerta di servizi dedicata ai partner globali e alle competenze dimostrate nel Business Process Outsourcing e nell'outsourcing IT. "Xerox si posiziona in una classe a sé stante grazie ad un'offerta MPS matura e completa, una solida value proposition e una vision convincente", ha commentato Louella Fernandes, Principal Analyst di Quocirca. "Le imprese di ogni dimensione stanno ottenendo numerosi vantaggi dai punti di forza di Xerox nei servizi estesi come BPO e ITO e dal solido impegno di Xerox nel campo dell'innovazione, per metter in atto un miglioramento costante". Lo studio, che propone un'analisi indipendente dei diversi fornitori in ambito MPS, mette in luce come l'integrazione fra processi aziendali e sistemi IT sia destinata ad assumere un'importanza sempre crescente, di pari passo con l'evoluzione di questo mercato. Gli MPS sono sempre più diffusi tra le PMI e questo, sempre secondo Quocirca, continuerà a conferire a Xerox una posizione di preminenza grazie alla capacità di estendere le sue capacità, offerte mediante Xerox Print Services e Xerox Partner Print Services. "Xerox ha saputo confermare anno dopo anno la propria leadership grazie al suo focus sull'ambito dei servizi, che consentono alle imprese di ridurre i costi, incrementare la produttività e migliorare la sicurezza dei documenti", ha sottolineato Andrew Morrison, Senior Vice President, Xerox Managed Print Services. "Le nostre soluzioni innovative sono state estese per aiutare anche le realtà di piccole e medie dimensioni a semplificare, ottimizzare la gestione e ridurre i costi legati alla loro infrastruttura di stampa". In qualità di leader mondiale del mercato MPS, Xerox collabora con imprese di qualsiasi dimensione in un'ottica di semplificazione delle attività, consentendo così ai dipendenti di focalizzarsi sulle reali priorità del business risparmiando tempo nella gestione documentale". Xerox integra i servizi MPS all'interno dell'infrastruttura tecnologica per agevolare un'organizzazione intelligente delle informazioni, sia di origine digitale che cartacea.


www.xerox.it

Euler Hermes (Allianz) presenta il nuovo brand e il nuovo claim aziendale

Negli ultimi tre anni, Euler Hermes ha profondamente rivisto la sua struttura operativa al fine di diventare ancora di più un Gruppo integrato e fortemente orientato al Cliente. La nuova identità del Gruppo, lanciata in questi giorni, riflette questi cambiamenti. Wilfried Verstraete, Presidente del Board of Management, spiega "Abbiamo trasformato la struttura, i sistemi e i processi con lo scopo di offrire i migliori servizi possibili ai Clienti. La nostra principale mission, oggi, è quella di supportare il loro successo aiutandoli a condurre il business con sicurezza". Con lo scopo di affermare la nuova identità, il Gruppo ha deciso di unificare tutte le compagnie che lo compongono sotto un unico brand, 'Euler Hermes'. Dalla fine di marzo 2012, le oltre 50 entità del Gruppo presenti in tutto il mondo, comunicheranno sotto questo nuovo nome. Il sito Internet www.eulerhermes.com è stato riprogettato per riflettere il brand unificato e il forte orientamento al Cliente di Euler Hermes. L' "on air" è previsto per l'inizio del mese di aprile. Più che mai, Euler Hermes intende offrire le migliori soluzioni assicurative per gli scambi commerciali e le informazioni della più elevata qualità ai propri Clienti, al fine di permettere loro di prendere decisioni giuste per sviluppare il business e navigare con successo nei continui cambiamenti dello scenario economico. Questo obiettivo è tradotto nella nuova firma di Gruppo Our Knowledge Serving Your Success ("La nostra conoscenza al servizio del vostro successo"). "Il nostro brand rappresenta la conoscenza del leader di mercato che mettiamo al servizio dei Clienti. Euler Hermes è il leader mondiale nell'assicurazione crediti commerciale da diversi anni. Di sicuro, non diamo mai per scontata questa posizione. Quindi, investiamo continuamente nelle persone e nelle nostre informazioni per sviluppare ulteriormente la nostra conoscenza a vantaggio dei Clienti", conclude Wilfried Verstraete.


www.eulerhermes.it