lunedì 15 aprile 2013

GIOTTO, GIOTTO Bebè E Didò partner di Bimbinfiera

Roma è stata la cornice  della prima tappa (il 23 e il 24 marzo) di Bimbinfiera, il più grande evento itinerante dedicato a mamme, papà e bambini dai 0 ai 10 anni, promosso da RCS. GIOTTO, GIOTTO be-bè e Didò, brand amatissimi dai più piccoli e dai loro genitori, non potevano di certo mancare.

Le pecorelle-segnaletica GIOTTO be-bè indicheranno i vari spazi della  fiera (dai servizi agli ingressi), ma soprattutto  l'Area Colore in cui i piccoli, insieme ai loro genitori, potranno liberare la fantasia con i colori GIOTTO be-bè, imparare a modellare con la morbida pasta per giocare Didò e trasformarsi con GIOTTO  Make up.

Per tutto il periodo della Fiera, inoltre, GIOTTO e Didò mettono in palio 10 premi ogni settimana!
Vincere è facile: basta cliccare sui banner dedicati  che appariranno a rotazione sul sito www.quimamme.leiweb.it/bimbinfiera, iscriversi al sito www.fila.it e aspettare l'estrazione.
I più fortunati  vinceranno 10 confezioni della Chiocciolona Timbrolona Didò, 10 Maxi Set Giotto be-bè  e per il periodo natalizio… tante sorprese!

Seguiteci su www.fila.it.

 

Prossime tappe di Bimbinfiera:

25 e 26 Maggio a Bolzano
5 e 6 Ottobre a Milano
22 e 23 Novembre a Napoli

 

www.cantieredicomunicazione.com

 

venerdì 12 aprile 2013

Pozzoli, UNIVENDITA: Aumento pedaggio autostradale, beffa per un Paese in ginocchio

Aumento pedaggio autostrade: beffa per un Paese in ginocchio

Luca Pozzoli
, presidente di Univendita, tramite l'ufficio stampa dell'associazione, dichiara: "È una vera beffa l'aumento deciso per i pedaggi autostradali, lo è ancora di più in un momento di crisi profonda come quella che attraversa il nostro Paese. Questo ulteriore balzello andrà sicuramente a incidere sul costo finale dei prodotti, perché l'aumento del pedaggio, a breve, si trasferirà sui costi dei trasporti. Lo dico come presidente della maggiore associazione di società di vendita diretta a domicilio, società che consegnano via corriere le proprie merci ai clienti. Le aziende associate assorbiranno i maggiori costi derivanti da questo aumento delle autostrade per non gravare su un potere d'acquisto delle famiglie che è al minimo, ma è chiaro che, chiunque paghi, aziende o consumatori, questa decisione deprimerà ulteriormente i margini di imprese già preoccupate per l'aumento dell'Iva previsto a luglio. Alla luce di questa situazione chiediamo che questo aumento sia bloccato".

www.univendita.it

________________________

Luca Pozzoli, 48 anni, è il presidente di Univendita, l'associazione di categoria che riunisce le più importanti aziende italiane operanti nel campo della vendita diretta a domicilio. Le imprese associate a Univendita contano oltre 67mila collaboratori in tutta Italia e superano il miliardo e 170 milioni di euro di fatturato annuo.

________________________

giovedì 4 aprile 2013

Continua il boom dei BIRRIFICI ARTIGIANALI negli USA

The Brewers Association, l'associazione di categoria che rappresenta i birrai americani piccoli e indipendenti, comunica i dati 2012 sulla produzione di birra artigianale USA.
In un anno in cui il totale del mercato della birra degli Stati Uniti è cresciuto di un punto percentuale, i birrifici artigianali americani hanno registrato un aumento del 15 per cento in volume ed un aumento del 17 per cento a valore.
Con una produzione di 13.235.917 barili nel 2012, i birrifici artigianali hanno raggiunto il 6,5 per cento del volume totale del mercato della birra degli Stati Uniti, rispetto al 5,7 per cento dell'anno precedente.
A valore il segmento della birra artiginale tende ormai a superre il 10% del totale valore del mercato della birra negli USA.
 

mercoledì 3 aprile 2013

Come richiedere gli interessi di mora sulle fatture non pagate

In Italia i tempi medi di pagamento della Pa nei confronti delle piccole imprese sono di 180 giorni, contro i 65 della Francia e i 36 della Germania. Persino la Grecia sembra fare meglio con 174 giorni. Ma numerosi imprenditori devono attendere addirittura anni prima di essere pagati. Così il Governo, per assicurare una maggiore liquidità alle imprese, già alle prese con una crisi economica senza precedenti, ha deciso - finalmente aggiungiamo noi - di approvare un decreto legislativo che recepisce la direttiva europea sui pagamenti della Pubblica Amministrazione alle imprese fornitrici. In pratica per tutti i contratti conclusi a partire dal 1 Gennaio 2013, le Amministrazioni Pubbliche saranno obbligate a pagare per i beni o i servizi ottenuti entro e non oltre 30 giorni dal ricevimento della fattura o delle merci oppure dalla prestazione dei servizi (ciò quando la data in cui il debitore riceve la fattura o la richiesta equivalente di pagamento è anteriore a quella del ricevimento delle merci o della prestazione dei servizi). Per chi non rispetterà i tempi stabiliti dal decreto è previsto un pagamento aggiuntivo degli interessi legali moratori pari al tasso fissato dalla BCE maggiorato di otto punti percentuali (in precedenza erano sette). Tali interessi moratori decorrono, senza che sia necessaria la costituzione in mora, dal giorno successivo alla scadenza del termine per il pagamento. Questa la formula che potete riportare sul documento di trasporto e/o sulla fattura, riguardante le condizioni di pagamento e il tasso applicato per gli interessi di mora nel caso in cui non si rispettino i tempi stabiliti. Solo in campo sanitario sono previste deroghe fino a un massimo di 60 giorni. La regola dei 30 giorni in realtà non riguarda solo il rapporto tra imprese e PA, ma anche quello tra imprese. In quest'ultimo caso è ammessa, tuttavia, una deroga fino a 60 giorni, ma solo in presenza di espliciti accordi scritti e purché tale superamento non sia gravemente iniquo per il creditore. Al creditore spetta anche un importo forfettario di 40 euro a titolo di risarcimento del danno a cui possono sommarsi i costi di assistenza legale per il recupero del credito. Resta ferma naturalmente la facoltà delle parti di concordare termini di pagamento a rate. In tali casi, qualora una delle rate non sia pagata alla data concordata, gli interessi e il risarcimento previsti dal decreto sono calcolati esclusivamente sulla base degli importi scaduti. Dunque se la fattura che avete emesso si avvia a scadenza e il vostro cliente non ha ancora provveduto al pagamento, potrebbe risultare utile trasmettergli una lettera con cui vi riservate, a scadenza, di contabilizzare e addebitare gli interessi moratori. Questo il fac simile. Se la comunicazione non sortisce alcun effetto, dopo la scadenza potete inviare questa comunicazione con cui richiedete il pagamento degli interessi di mora.

www.moduli.it
Portale Italiano della Modulistica

 

 

martedì 2 aprile 2013

ANTEPRIMA SALONE DEL MOBILE

Un materiale caldo e antico come il legno abbinato a tecnologia e design, per garantire il massimo confort della seduta. È questo il trait d'union dei nuovi modelli 2013 che Tonon, marchio leader per sedute e complementi d'arredo, presenta al Salone del mobile.
Sono quattro (più una) le novità proposte dalla storica azienda friulana, fondata nel 1926 e presente al Salone per il 50esimo anno consecutivo: Pit, Structure, Up e Step.
Completamente "made in Italy", costruiti in Italia, i modelli selezionati da Tonon prendono anche il meglio di quello che sanno offrire i designer di tutto il mondo. Le sedute che verranno presentare al prossimo Salone del Mobile, sono, infatti, realizzati da affermati designer internazionali, che hanno saputo cogliere e interpretare l'essenza del brand, creando capolavori che non sono solo belli da vedere ed eseguiti con cura artigianale in ogni più piccolo dettaglio, ma anche comodi da utilizzare e pratici nella manutenzione.
«Il legno ritorna quest'anno come protagonista delle sedute, in una versione moderna rispetto a quelle tradizionali - afferma il presidente, Sandro Tonon -. Oggi il legno, impiegato di solito per gambe e schienale, si utilizza in abbinamento a materiali tecnologici e di ultima generazione nella seduta, con un occhio di attenzione sia al comfort, sia al design ». Tonon utilizza il poliuretano integrale, una speciale schiuma che, grazie a una formulazione esclusiva, ottenuta attraverso una ricerca portata avanti negli anni dall'azienda, garantisce morbidezza e confort. Si tratta di un materiale eseguito con uno speciale stampo, di cui è disponibile una produzione giornaliera limitata; lo stesso che è impiegato anche nell'industria automobilistica per produrre alcuni particolari, come i volanti. Nelle sedute trova un'altra applicazione in grado di far risaltare le sue doti principali: morbidezza, praticità nella manutenzione, resistenza.
Le quattro novità presentate al Salone racchiudono l'essenza di Tonon: due sono firmate dal designer polacco Mac Stopa, le altre dai tedeschi Maly Hoffmann Kahleyss e Martin Ballendat. A queste si aggiunge un quinto modello, una vera e propria "chicca" che sarà possibile vedere allo stand Tonon padiglione 5 - stand d3/d5 - dal 9 al 14 aprile al Salone.

Moderna e minimalista è Pit, la nuova ma già pluripremiata creazione di Tonon. Vincitrice del Reddot Design award 2013 e Interior Innovation Award 2013, è un capolavoro di design firmato dal team tedesco Maly Hoffmann Kahleyss. Le linee essenziali creano un piacevole contrasto con il legno, per una seduta comoda e confortevole, capace di sostenere dolcemente il corpo. La scocca è impreziosita da eleganti cuciture, rifinite nei dettagli in modo sartoriale. Disponibile in 10 varianti di colore, è realizzata anche nelle versioni con braccioli e con schienale in legno.

Vincitore del Reddot Design Award 2013, Structure è un connubio tra materiale innovativo e design 3d. Realizzata dal designer polacco Mac ha una linea a forma di diamante ed è particolarmente leggera e maneggevole. La scocca è realizzata nell'innovativa schiuma poliuretanica integrale a densità media, che permette di ottenere una struttura interna semiportante, a cui bastano solo dei rinforzi in metallo per il sostegno. La parte interna della scocca si conforma perfettamente alla forma del corpo, fornendo una piacevole sensazione di sostegno e morbidezza. La base in quattro gambe è disponibile nelle versioni in metallo cromato o cromo satinato. Disponibile anche nelle versioni in legno massello di noce americano o rovere.

Nuove declinazioni luxor in pelle per Up, il numero uno tra i prodotti Tonon, già vincitore dell'Interior innovation award 2012 e di Good design, uno dei più prestigiosi riconoscimenti per il design organizzato da The Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design. Realizzato dal designer tedesco Martin Ballendat, non è solo bello da vedere, ma anche piacevole da utilizzare grazie all'estremo confort della seduta. La scocca è prodotta con un materiale innovativo, il freeform advanced, uno schiumato integrale a densità media e colorato, la cui struttura molecolare è molto stabile e parzialmente autoportante. Al Salone del Mobile viene presentato Up chairleather, disponibile nelle tre qualità di pelle Tonon e nelle 86 tonalità e sfumature di colore. Sempre al Salone debuttano anche Up rolls, versione con le rotelle, e Up-counterstool, girevole nella scocca.

Top seller del designer polacco Mac Stopa, Step è il punto di incontro tra passato e presente. Essenziale nelle linee, tecnologica nell'anima, è un classico reinterpretato in chiave moderna. La scocca è composta da un telaio autoportante, schiumato in gomma integrale colorata. Il materiale (la gomma poliuretanica integrale a bassa densità) è lo stesso utilizzato nel settore automobilistico, dove è impiegato per realizzare i volanti grazie alle qualità di morbidezza, flessibilità e traspirazione e resistenza ai graffi. È disponibile in 10 colori nella scocca, un fusto metallo a 4 gambe è ricoperto da gambe in legno nell'essenza in noce americano.
I modelli Step si potranno ammirare anche al Fuori Salone, ospiti di Incontri e di Samsung.

Tonon Italia. Fondato nel 1926, Tonon è uno dei marchi internazionali più affermati nel settore delle sedute e complementi d'arredo, sinonimo di design e qualità. L'azienda ha saputo rinnovarsi negli anni, cogliendo e anticipando le esigenze del mercato. Il management è saldamente in mano alla famiglia Tonon: alla guida c'è il presidente Sandro Tonon, affiancato dai figli Matteo e Alberto, rappresentanti della quarta generazione. Ogni modello firmato Tonon è originale e mai banale, capace di coniugare il design con il confort della seduta. Il materiale è ad alto contenuto tecnologico, realizzato grazie a investimenti nel settore e a una continua ricerca al miglioramento. Curati in ogni dettaglio e rifiniti in modo artigianale, i prodotti Tonon sono pensati per stili di vita e quotidianità.

mercoledì 20 febbraio 2013

ABB Italia chiude il 2012 nella stabilità

Ordini pienamente in linea con il 2011 e stabilità nella redditività in un contesto economico sfidante

Sesto San Giovanni (Milano), 14 febbraio 2013 – Sono stati annunciati oggi i risultati 2012 di ABB a livello mondiale. Il comunicato stampa è disponibile sul sito www.abb.it.

Per quanto riguarda il nostro Paese, nel 2012 ABB Italia ha registrato ordini per 2.278 milioni di euro, valore allineato al livello di ordinato del 2011 e ricavi per 2.286 milioni di euro, in flessione del 12% rispetto all'anno precedente. Stabile e positiva la redditività; in netta crescita la percentuale di export sui ricavi – che si assesta intorno al 61%, orientata soprattutto agli Stati Uniti e ai Paesi del Middle East e del Nord Africa. I dipendenti totali in Italia al 31 dicembre 2012 sono 5.928, di cui 5.703 permanenti.

Commentando i risultati di ABB Italia, Barbara Frei, Presidente e Amministratore Delegato di ABB SpA, ha dichiarato: "Il 2012 è stato un anno in cui abbiamo realizzato risultati soddisfacenti, nel segno di continuità e stabilità. Il contesto economico  ha presentato molte sfide ma, grazie alla focalizzazione sull'eccellenza operativa delle nostre fabbriche e alla profonda vocazione all'export nostra e di nostri importanti clienti, siamo riusciti a mantenere salda la competitività e a servire con successo i mercati internazionali.

I settori che hanno trainato il nostro 2012 sono stati quelli dell'industria di processo – prima tra tutte l'oil and gas dove abbiamo acquisito importanti commesse –, il ferroviario (con progetti legati all'ammodernamento della rete infrastrutturale italiana), il navale, l'energetico con commesse rilevanti acquisite nell'area Middle East e Nord Africa e l'automazione, che ha caratterizzato il nostro business in maniera trasversale su tutti i mercati (dalla home automation fino ad applicazioni nel terziario, nell'industria manifatturiera e nelle utilities).

Continuiamo ad impegnarci fortemente nel rafforzare la nostra capacità produttiva e nell'innovazione, con investimenti che nel 2012 sono stati superiori al 2% del fatturato in Italia. L'innovazione tecnologica nel 2012 si è concentrata soprattutto sul tema dell'automazione e dell'efficienza energetica, ma abbiamo lavorato anche nella realizzazione di prodotti e sistemi nell'ambito della distribuzione in media e alta tensione e alla messa a punto di soluzioni di service sempre più integrate (si veda scheda specifica).

A proposito di investimenti in Italia, il 2012 è stato caratterizzato dall'acquisizione da parte del Gruppo ABB della società RGM Polycontrol, con sede a Genova, che è il più grande produttore italiano di convertitori ausiliari che forniscono l'alimentazione elettrica di bordo a convogli tranviari e metropolitani, a treni regionali e intercity nonché locomotive. Questa acquisizione permetterà ad ABB di offrire un portafoglio più ampio e integrato nel settore della trazione e di sostenere ulteriormente un settore come quello ferroviario, in cui il Gruppo è cresciuto con un tasso annuale del 30% negli anni più recenti.

Ma l'investimento che ci rende ancor più orgogliosi è quello che stiamo perseguendo coltivando il talento delle nostre persone attraverso la costruzione di un ambiente fortemente orientato alla multiculturalità e all'innovazione. Le persone di ABB Italia che stanno svolgendo la loro attività nell'organizzazione a livello mondiale sono 73 e questo è un trend in crescita. Allo stesso tempo, l'organizzazione di ABB Italia si avvale della collaborazione di 140 colleghi che provengono da 40 nazioni diverse. Stiamo lavorando per facilitare e promuovere questa mobilità internazionale per arricchire il bagaglio di esperienze delle nostre persone e per consolidare il nostro forte know-how internazionale a tutti i livelli.

Chiudo questa mia riflessione sul 2012 pensando al cammino da tempo intrapreso da ABB Italia sul terreno delle Smart City e che abbiamo consolidato presentando nel 2012 il rapporto: "Smart Cities in Italia: un'opportunità nello spirito del Rinascimento per una nuova qualità della vita" realizzato in collaborazione con The European House Ambrosetti. Con questo documento abbiamo voluto contribuire a fare un punto della situazione sulle prospettive dello sviluppo innovativo del nostro Sistema Paese, nonché a delineare un percorso virtuoso e strategico da avviare al più presto. Un programma che ci vede tra i protagonisti tecnologici e tra i player internazionali in grado di portare know-how, concretezza ed esperienza ai progetti che già stanno maturando in Italia – primo fra tutti Genova Smart City".

Produttività industriale, efficienza energetica e affidabilità delle reti elettriche rimangono i temi fondamentali che ABB continua a promuovere tramite lo sviluppo di tecnologie e la realizzazione di prodotti e sistemi. Tale impegno si è tradotto fattivamente in molti degli ordini acquisiti nel corso del 2012 (i principali dei quali illustrati nella scheda allegata al comunicato).

ABB (www.abb.it) è leader nelle tecnologie per l'energia e l'automazione che consentono alle utility e alle industrie di migliorare le loro performance, riducendo al contempo l'impatto ambientale. Le società del Gruppo ABB impiegano circa 145.000 dipendenti in oltre 100 Paesi.

Ingenico annuncia di acquisire Ogone

Ingenico annuncia un accordo per acquisire Ogone, leader europeo nei servizi di pagamento on-line

 

Una pietra miliare nella strategia di Ingenico verso l'integrazione di tutte le soluzioni di pagamento per le realtà multi-channel

 

Ingenico (Euronext: FR0000125346 – ING), leader mondiale nei sistemi di pagamento elettronico, ha annunciato di aver raggiunto un accordo di massima con Summit Partners per l'acquisizione di Ogone, società leader in Europa per i pagamenti on-line, sulla base di un valore aziendale di 360 Milioni di Euro.

 

Questa acquisizione rappresenta una pietra miliare nella strategia di Ingenico volta a diventare riferimento unico per il mercato per la gestione di ogni tipologia di pagamento, indipendentemente dal canale commerciale e dal sistema di pagamento utilizzato: con carta nel negozio fisico, on-line sui siti di e-commerce, in mobilità utilizzando gli smartphone.

 

La combinazione dell'offerta tradizionale Ingenico con la nuova piattaforma di Ogone e le sinergie che esse potranno avere, consentirà a Ingenico una significativa crescita delle opportunità, generando un incremento dell'EBITDA dell'ordine dei 20M€ entro il 2015, derivante soprattutto dalla gestione di un crescente numero di transazioni on-line.

 

Basata a Bruxelles - Belgio, Ogone ha sviluppato nel corso degli ultimi dieci anni una grande esperienza nel settore dei pagamenti on-line. La sua piattaforma ha la caratteristica di semplicità, sicurezza ed efficienza, molto apprezzata dai merchant e la sua flessibilità ha consentito ad Ogone di creare una base di oltre 42.000 merchants molto differenziati in termini di dimensioni e settore di mercato.

 

Nel 2012, con oltre 280 dipendenti, Ogone ha fatturato oltre 42M di Euro con un EBITDA intorno al 30%.  Nuove commesse già acquisite come, per esempio, quella di fornire soluzioni "white label" per Barclaycard, dovrebbero generare per il 2013 una crescita del fatturato superiore al 30%.

 

L'acquisizione di Ogone è una decisione particolarmente felice per Ingenico, con un forte impatto positivo sia sulla crescita di fatturato, sia sui margini, ma soprattutto, con una forte componente di complementarietà dell'offerta. Ingenico può veramente diventare il riferimento unico per ogni tipo di pagamento.

 

La chiusura dell'accordo avverrà entro il mese di Marzo 2013, in particolare dopo la conferma di "non opposizione" da parte della Banca Nazionale del Belgio.

 

"L'acquisizione di Ogone è fondamentale per Ingenico che ha puntato la propria strategia di crescita verso una sempre maggior capacità di gestione di ogni tipologia di pagamento elettronico e si affianca all'acquisizione di Easycash e di Roamdata avvenute nel corso degli anni precedenti" - ha commentato Philippe Lazare, CEO di Ingenico - "Combinando la leadership di Ogone nei sistemi di pagamento on-line con la nostra capacità di gestire i pagamenti tradizionali al POS e transazioni di m-payments siamo certi di poter proporre al mercato una soluzione realmente unica ed efficace a vantaggio di tutti quegli operatori che stanno operando in una realtà multi-channel. Sono molto orgoglioso di avere contribuito a quest'acquisizione che porterà molti benefici all'azienda e ai suoi dipendenti, oltre che a tutti i clienti".

 

"Sono molto lieto dell'annuncio dell'accordo perché vedo una grande affinità strategica e culturale tra Ogone e Ingenico" - ha aggiunto Peter De Caluwe, CEO di Ogone - " I sistemi da noi adottati e le strategie d'innovazione dei prodotti sono perfettamente complementari a quelle di Ingenico, con la possibilità di creare notevoli sinergie. Questo favorirà l'allargamento dell'offerta di soluzioni di pagamento Ingenico sia nei paesi Europei e, poi, anche ad altri mercati emergenti. Sono ansioso di mettere a disposizione del management Ingenico la mia esperienza nel settore".

 

"E' stato un piacere per noi lavorare con l'eccezionale team di Ogone" - ha sottolineato Christian Strain, Managing Director di Summit Partners - "Il nostro investimento in Ogone è stato un esempio di ciò che Summit Partner sa fare meglio: fare partnership e dar fiducia a manager di eccellenza, aiutandoli a realizzare i propri progetti e a diventare leader di mercato".

 

www.ingenico.it