domenica 5 febbraio 2023
Intesa Sanpaolo sostiene la crescita di Mare Group con un finanziamento di 5 milioni di euro
Guido Monferrini, AD di MediaWorld Italia è anche nuovo COO di MediaMarktSaturn Retail Group in Europa
Metacasa annuncia un seed round da 425 mila euro
I fondi andranno ad implementare la rivoluzionaria piattaforma digitale che utilizza la realtà virtuale e l'intelligenza artificiale per aiutare le persone a riqualificare, comprare e vendere casa con maggiore semplicità, riducendo sia i rischi legati all'acquisto di immobili "non nuovi" sia il tempo medio necessario per il processo.
venerdì 3 febbraio 2023
CasaDaPrivato.it: le trattative immobiliari dirette tra privati vanno a centro
Da oltre un decennio, il portale CasaDaPrivato.it
è dedicato a chi intende acquistare, vendere e affittare immobili con la
modalità da privato a privato e senza passare per alcuna agenzia.
CasaDaPrivato.it è un vero e proprio network
immobiliare on line incentrato sul fornire servizi e strumenti espressamente
rivolti a mettere in contatto i privati che vogliono vendere o acquistare una
proprietà immobiliare, agevolandone la conclusione diretta delle relative
trattative.
Ogni utente registrato a CasaDaPrivato.it può pubblicare
gratuitamente un annuncio immobiliare di vendita e uno di affitto.
Nel dettaglio, CasaDaPrivato.it non è un’agenzia immobiliare e non si occupa di
intermediazione: non richiede provvigioni,
non opera con mandati o con incarichi di vendita e non si occupa di contattare
direttamente gli utenti per proporre immobili in vendita o in affitto.
Di facile e gratuita consultazione, il sito web offre
agli utenti la possibilità sia di cercare la nuova casa tra migliaia di annunci
e sia di contattare direttamente i proprietari, il tutto senza ricorrere ad
agenzie e, quindi, senza pagare alcuna provvigione.
I molteplici vantaggi per chi, dopo essersi registrato
a CasaDaPrivato.it, inserisce gratuitamente il proprio annuncio di
vendita o di affitto consistono nell’elevata
visibilità on line della propria offerta immobiliare assicurata dall’ottimo
posizionamento del portale sui motori di ricerca (ogni mese, sono oltre 4
milioni le pagine visitate del sito), nel poter realizzare trattative
sicure e trasparenti, nelle tempistiche di conclusione più rapide e, quindi,
nel risparmio di tempo e di denaro.
In modo particolare, ogni singolo annuncio di vendita
o di affitto risulta ulteriormente più interessante per i potenziali acquirenti
o locatari grazie anche alla possibilità di poter comprare o affittare
direttamente da privato, pertanto, risparmiando le tradizionali provvigioni di
agenzia.
Inoltre, nel caso in cui il privato venditore intenda
ricorrere a uno o più servizi di supporto nell’ambito di parte o di tutto il
processo di vendita, CasaDaPrivato.it è in grado di affiancargli un assistente
personale appositamente dedicato per la valutazione corretta del suo immobile,
per la verifica o ricerca dei documenti necessari, per la definizione degli
accordi contrattuali con la parte acquirente e molto altro ancora: soltanto in
questo caso, si tratta di servizi a pagamento, fermo restando che nessun
venditore privato è obbligato ad avvalersene.
Di fatto, CasaDaPrivato.it è un servizio di promozione
pubblicitaria che offre uno spazio di elevata visibilità ai privati e ai
costruttori per promuovere i rispettivi immobili direttamente e senza
intermediari di sorta.
Infine, a partire dal mese di Febbraio, il portale
arricchisce i propri contenuti sia con le guide per la casa che con
ulteriori rubriche contenenti articoli focalizzati su notizie
immobiliari, arredamento, lifestyle e architettura.
Sito Web:
https://www.casadaprivato.it
giovedì 2 febbraio 2023
Bofrost: obiettivo neutralità climatica entro il 2035
Bofrost aumenta il proprio impegno per la sostenibilità. L'azienda di San Vito al Tagliamento (PN), che è la più grande realtà italiana della vendita a domicilio di specialità alimentari surgelate e fresche (1 milione di famiglie clienti, 2.800 tra dipendenti e collaboratori e una sessantina di filiali su tutto il territorio nazionale), ha numerosi progetti in cantiere per centrare l'obiettivo fissato dal gruppo internazionale Bofrost di cui fa parte: raggiungere la neutralità climatica entro il 2035.
«Da tempo la nostra azienda è impegnata a fare la propria parte nel raggiungimento degli obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile – dichiara l'amministratore delegato di Bofrost Italia Gianluca Tesolin –. Oggi rilanciamo con un cambio di passo, dettato dall'ineludibilità delle sfide portate dal cambiamento climatico e dalla volontà di portare alla nostra clientela, sempre più consapevole e attenta all'ambiente, prodotti e servizi in cui la qualità è inscindibile dalla sostenibilità».
La prima area di attenzione di Bofrost è rappresentata, naturalmente, dai consumi energetici, che per un'azienda dedicata alla distribuzione di prodotti surgelati e freschi è la voce più impattante. «Non nascondiamo che per noi il risparmio energetico è una priorità anche economica: la spesa per i consumi elettrici è aumentata del 250% nell'ultimo anno» sottolinea sempre Tesolin. Già da tempo Bofrost sta investendo sul fotovoltaico: oggi tra sede e filiali sono installati 21 impianti che producono 1,7 milioni di kWh all'anno, pari al 15% del fabbisogno energetico, con risparmio di 1.105 tonnellate all'anno di anidride carbonica. L'innovazione più importante riguarda la refrigerazione di magazzini e celle: Bofrost ha deciso di passare dalla tecnologia di refrigerazione basata sui gas fluorati agli impianti a CO2: 1kg di CO2 equivale a circa 2.140kg di altro gas e questa novità è in grado di ridurre i consumi di più del 30%. Dopo il polo di San Vito al Tagliamento (15.000 metri tra uffici, magazzini e celle frigorifere dove vengono conservate 7.000 tonnellate di alimenti), che ha vinto il riconoscimento come "Miglior impianto a CO2 integrato in Europa" nel 2019, Bofrost ha installato altri due impianti a CO2 nelle filiali di Montirone (BS) e Pianiga (VE) ed è in procinto di rinnovare anche la filiale di Erba.
Sotto la lente anche i consumi dei veicoli utilizzati per le consegne: oltre a procedere al monitoraggio sistematico di fattori dove piccole percentuali vogliono dire grandi risparmi (analisi delle percorrenze, stili di guida, manutenzioni), Bofrost Italia sta anche valutando di seguire l'esempio di Bofrost Germania, che intende convertire parte della flotta all'elettrico. «Oltre a questo – prosegue l'amministratore delegato – gioca un ruolo fondamentale il coinvolgimento delle nostre persone, che sono formate per attuare azioni responsabili dal punto di vista dei consumi: dai giusti comportamenti alla guida dei mezzi, alla manutenzione regolare delle celle automezzi e di filiale per ottenere la massima efficienza, fino agli accorgimenti nell'uso di riscaldamento, climatizzatori e luci negli uffici che possono aiutare a minimizzare gli sprechi».
Infine, Bofrost, che negli ultimi anni ha ampliato notevolmente la gamma dei prodotti conservati fra 0° e 4°C, ha deciso di riorganizzare la logistica del fresco in un'ottica sostenibile, inaugurando il "Progetto HUB" che rivoluziona le procedure di stoccaggio, movimentazione e distribuzione dei prodotti da frigorifero. «Siamo partiti nel 2021 con analisi dati e sviluppo IT, testato su 10 filiali startup ed entrato in fase di roll out a luglio di quest'anno – spiega Gianluca Tesolin –. La realizzazione di un sistema di hub e l'utilizzo di procedure avanzate per l'analisi dei dati ci permettono di gestire gli stock con un livello di precisione altissimo, non solo per garantire ai nostri clienti la massima rapidità di consegna e freschezza dei prodotti, ma anche per ottimizzare gli spostamenti e ridurre così i chilometri percorsi dai mezzi».
KEY STONE premio di tre mensilità per tutti i dipendenti
Anche le piccole e medie imprese possono generare e condividere ricchezza quando la loro attività si basa innanzitutto sulla valorizzazione delle risorse umane.
È il caso di KEY-STONE, società di consulenza aziendale e ricerche di mercato specializzata nel mondo salute e bellezza, fondata a Torino nel 1996. Nel corso degli anni l'azienda si è progressivamente specializzata in particolare nell'ambito del dentale, strategico sia per la salute della popolazione sia in termini economici: si tratta di un settore che solo in Italia vale circa 15 miliardi di euro, fra prestazioni, manufatti protesici, dispositivi medici su misura, apparecchiature e materiali e servizi, e che conta oltre 150.000 addetti.
Nel corso dell'ultimo decennio Key-Stone ha triplicato il proprio fatturato, portando in Italia, a Torino, il cuore dei dati, l'intelligence delle ricerche di mercato del settore dentale mondiale, e diventando il fornitore chiave di quasi tutte le principali industrie del settore: oggi la società fattura circa 3 milioni di euro e, con 24 impiegati, consulenti e amministratori, produce rapporti di mercato specialistici per tutte le più grandi aziende del mondo.
Nel suo percorso di crescita l'azienda ha sempre condiviso con il personale il vantaggio conquistato. "Da anni Key-Stone non premia il fatturato, ma il profitto aziendale - spiega Roberto Rosso, fondatore e presidente di Key-Stone - rendendo partecipi tutti i collaboratori nella generazione di ricchezza e destinando mediamente il 20% del profitto ai propri dipendenti. Si tratta di un meccanismo premiante, che si unisce a un grande spirito di squadra e al piacere di crescere insieme". Grazie ai risultati conseguiti nel 2022, con una crescita intorno al 35%, Key-Stone ha erogato premi pari a un netto di circa 120.000€ ossia intorno ai 5.000€ per ogni addetto, pari a 3 mensilità, che ha anche lo scopo di contribuire al grave impatto della situazione congiunturale soprattutto per ciò che concerne il caro bollette e l'aumento dei prezzi più in generale.
"Il successo dell'azienda non sarebbe stato possibile senza le persone che compongono il team - sottolinea Roberto Rosso - e che sono parte integrante dell'azienda, per questo abbiamo istituito da alcuni anni un sistema premiante teso a condividere fra tutti noi di Key-Stone la ricchezza generata, in particolare grazie ai sistemi di welfare aziendale e, più recentemente al Decreto Aiuti Quater, che ha esteso la possibilità di elargire premi (fringe benefit) fino a 3000€ nel 2022 in logica di detassazione fiscale e contributiva".
Conad di Cerreto Guidi al fianco delle famiglie in difficoltà
Si rinnova anche quest'anno la collaborazione fra il Comune di Cerreto Guidi ed il Supermercato Conad di Via Provinciale Pisana, attiva ormai dal 2016, che prevede il recupero e la donazione di prodotti alimentari alle famiglie in difficoltà economica attraverso l'Associazione RE.SO. Recupero Solidale. Il 2022 si è chiuso con ottimi risultati: presso il punto vendita Conad di Cerreto Guidi sono stati raccolti e donati oltre 980 kg di prodotti alimentari che, pur conservando i requisiti di sicurezza e di qualità necessari, sarebbero stati tolti dalla vendita perché valutati non conformi dagli standard aziendali. Tali prodotti possono tuttavia essere donati alle Associazioni di Volontariato Onlus per assistere gli indigenti e le persone meno fortunate.
L'Associazione RE.SO. - Recupero Solidale, attiva dal 1998, si occupa, tramite i suoi volontari, di recuperare i prodotti in buono stato presso il Conad di Cerreto Guidi una volta alla settimana, per poi ridistribuirli e consegnarli alle famiglie in difficoltà economica del territorio. Una collaborazione vincente, che solo nel triennio 2020-2022 ha permesso di donare circa 2400 kg di prodotti alimentari.
L'obiettivo alla base della collaborazione è quello di aiutare le fasce più deboli della Comunità, donando loro una spesa gratuita con prodotti che non presentano alcun tipo di alterazione o danno, ancora pienamente commestibili e utilizzabili, che però hanno, per esempio, la confezione danneggiata (la lattina piegata, l'etichetta strappata, il cartone rotto), o che sono vicini alla scadenza, e per queste ragioni non possono essere venduti.
"La lotta allo spreco alimentare è una questione etica ed anche uno degli impegni centrali del nostro modo di fare impresa nella Comunità. Nell'ultimo anno l'attività di recupero e donazione di generi alimentari non più adatti alla vendita, in collaborazione con il Comune di Cerreto Guidi, è stato più che positivo: oltre 980 kg di prodotti sono stati donati infatti all'associazione Re.so, riuscendo così a dare una risposta concreta a tante famiglie bisognose." – Dichiarano Carla Burzi, Francesca e Francesco Fusi Soci di Conad Nord Ovest di Cerreto Guidi. – "Essere parte attiva di una Comunità significa soprattutto aiutare chi è più in difficoltà, al fine di realizzare una società resiliente e partecipata, in cui nessuno viene lasciato indietro. Ringraziamo l'Associazione RE.SO. ed il Comune con cui siamo pronti a rinnovare l'ormai consolidata collaborazione anche per il 2023."
Un contributo concreto che unisce alcuni dei valori fondamentali del percorso di Sostenibilità della Cooperativa: la lotta allo spreco alimentare, la sostenibilità sociale e la sensibilizzazione nel promuovere una cultura alimentare responsabile e sostenibile, che sia rivolta ad una scelta di consumo consapevole per il benessere della collettività e la tutela dell'ambiente.

