Cogest Retail, società leader in Italia nella commercializzazione e gestione di centri commerciali e polifunzionali, è salita ben quattro volte sul podio nel corso della Cerimonia di Premiazione dei CNCC Italy Awards 2013, che si è svolta la sera dell'11 dicembre negli East End Studios di Milano. Ad essere premiati erano, come tutti gli anni, i migliori progetti di marketing realizzati nelle shopping gallery italiane e sottoposti al severo scrutinio di una giuria, composta da operatori del settore, esperti di marketing e giornalisti specializzati. Tra i candidati di Cogest, il riconoscimento più importante è andato alla "Fiera del Libro" di Continente Mapello, Best of Category Award per la sezione Public Relations. Mentre tre Certificate of Merit della categoria Cause Related Marketing sono andati alle iniziative: "Fabbrica
re il futuro" del centro commerciale La Fabbrica di Santo Stefano di Magra SP, "Insieme Possiamo" proposto da La Fattoria di Rovigo, e "10.000 Passi per Stare Bene" realizzato in 34 centri Cogest.
"Sono particolarmente soddisfatta dei risultati ottenuti dai nostri centri," ha dichiarato Carmen Chieregato, AD di Cogest Retail. "In tutti i casi si tratta di progetti concepiti in squadra dallo staff del centro con il supporto della divisione marketing di Cogest, e realizzati grazie alla collaborazione entusiastica e generosa di tutte le parti coinvolte: i tenant delle gallerie, il personale di vendita e di servizio, le associazioni locali, i fornitori ma soprattutto la comunità di appartenenza e i clienti. In particolare, 10.000 Passi oltre ad avere coinvolto quasi tutti i nostri centri è poi arrivato al Mapic con un'iniziativa di charity, in collaborazione con Avis, che culminerà il 13-14-15 Dicembre in contemporanea con la maratona televisiva di Telethon."
"Volendo trovare una cifra comune ai progetti di Cogest," ha aggiunto Chieregato, "direi: creatività, forte integrazione con il territorio, massima resa a costi contenuti. Oltre che una formula, è un mantra per la nostra filosofia di gestione, a maggior ragione nella fase congiunturale più complessa che il settore degli shopping center italiani abbia mai affrontato. "
Hanno ritirato i premi: Andrea Inverardi, direttore di Continente Mapello; Settimo Scatena, direttore di La Fabbrica di Santo Stefano di Magra SP; Marco Cavallaro, direttore di La Fattoria di Rovigo; mentre per il progetto 10.000 Passi sono salite sul palco: Luna Morano, Elisa Traunero e Antonella Traficante, dell'ufficio marketing di Cogest Retail. Gli ultimi riconoscimenti portano il palmares di Cogest Retail a 37 riconoscimenti nazionali e internazionali.
venerdì 20 dicembre 2013
Cogest 4 volte sul podio dei CNCC Awards
Convention e Forum Free Consult: "Trend dell'Economia Digitale"
Per Robert Perrin, "dopo un inizio che ha visto i social media essere, in prevalenza, un canale di comunicazione tra privati, oggi, Twitter e Facebook rappresentano strumenti indispensabili per supportare la visibilità e la rintracciabilità effettiva di chi opera nell'ambiente business, a patto, però, di esprimere contenuti mirati e, soprattutto, autorevoli".
lunedì 9 dicembre 2013
Roland e i Roland Masters: un supporto per le aziende
Vivocha si aggiudica il premio Startup of the Year 2013 di IAB
giovedì 5 dicembre 2013
Assocalzaturifici: soddisfazione rinnovo CCNL
Assocalzaturifici ha definito con le organizzazioni sindacali di categoria il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i Lavoratori addetti all'industria delle calzature, scaduto lo scorso 31 marzo. Un risultato importante perché ha consentito di inserire nell'accordo le specificità del comparto moda-calzature, in quanto l'Associazione è stata interlocutore diretto nelle relazioni sindacali. "La costruzione dell'intesa - afferma Cleto Sagripanti, presidente Assocalzaturifici - ha richiesto un lungo e paziente lavoro di revisione, adattamento e spesso innovazione di vari istituti contrattuali quali l'apprendistato, l'inquadramento, il sistema di orari per maggior flessibilità, le modalità diverse nel godimento delle ferie e le modalità di contrattazione di secondo livello nelle aziende e nelle situazioni territoriali di filiera". "Questo lavoro è stato possibile per la comune convinzione, da parte dell'impresa e del sindacato, che il sistema calzaturiero debba essere posto nelle migliori condizioni per competere e consolidare aziende e posti di lavoro. Infatti i profondi cambiamenti dei mercati, il riposizionamento del calendario fieristico, a partire dalla manifestazione leader theMICAM - continua Sagripanti - ha imposto e impone alle aziende di rivedere i tempi di produzione, coinvolgendo orari e periodi delle ferie. Siamo soddisfatti dell'accordo perché le ristrutturazioni che le nostre aziende devono affrontare a fronte del nuovo calendario fieristico e delle sfide lanciate ai mercati emergenti sono imprescindibili per mantenere alta la competitività delle imprese". L'aumento salariale, definito negli importi e nelle modalità di corresponsione, è stato il risultato di una consapevole mediazione di quanto fosse possibile chiedere ed erogare nel difficile momento del settore. L'insieme delle intese indica una strada vincente per i futuri accordi: il superamento di posizioni ideologiche e di abitudini, in sostanza il prevalere di una visione più generale e di lungo termine. "Mai come in questo momento - afferma Adriano Sartor, consigliere Assocalzaturifici con delega alle Relazioni Sindacali - è particolarmente importante raggiungere un accordo quale quello sottoscritto in un momento complesso per il nostro Paese e in una congiuntura che richiede unità di sforzi e di intenti per ridare slancio all'economia". Ha concorso a questo risultato la scelta di Assocalzaturifici che, nel pieno rispetto del suo ruolo di rappresentanza a livello nazionale, ha coinvolto nell'accordo tutte le realtà territoriali. Nella commissione guidata da Mario Levrini, incaricato Assocalzaturifici, hanno infatti lavorato insieme nell'ultimo anno i rappresentanti dei principali distretti manifatturieri della calzatura.
martedì 3 dicembre 2013
Sophos nomina Dan Schiappa come General Manager dell'End User Security Group
Schiappa arriva in Sophos da RSA, il reparto sicurezza di EMC dove ha ricoperto la carica di Senior Vice President e general manager dell'Identity and Data Protection Group. In RSA, Schiappa gestiva una divisione da più di 500 milioni di dollari di fatturato annuale, ed era responsabile dell'engeneering e del management del prodotto, oltre agli aspetti legati al marketing e alle operazioni del centro anti-frode e del data center.
In Sophos, Dan avrà la responsabilità del vasto portfolio di prodotti per l'end user security: endpoint, mobile, protezione di server, encryption e prodotti di protezione dei dati.
"Sono lieto di dare il benvenuto a Dan a Sophos", afferma Kris Hagerman, CEO di Sophos. "Dan vanta un'esperienza consolidata nel settore della sicurezza informatica. Il suo background e la sua passione lo rendono il profilo perfetto per accelerare la nostra strategia di end user security volta a fornire soluzioni di sicurezza on-premise e cloud in grado di proteggere i nostri clienti tenendo conto della varietà dei loro endpoint. Continuiamo ad arricchire il nostro team con l'obiettivo di diventare il leader mondiale nel fornire sicurezza completa e senza complessità per aziende in tutto il mondo".
Prima della sua esperienza in EMC, Schiappa ha lavorato in Microsoft, dove ha ricoperto il ruolo di general manager per varie divisioni dell'Azienda, tra cui Windows security e Microsoft Passport/Live ID. Dan ha gestito anche lo sviluppo corporate e la strategia della divisione Entertainment and Devices. Come capo della divisione sicurezza di Microsoft, Dan guidava un product team di 400 persone responsabile dello sviluppo dell'infrastruttura di sicurezza per Windows Vista/7 e dei sistemi operativi per Windows Server. Durante il suo incarico, era anche il key business leader per i servizi BitLocker e Rights Management di Microsoft. Prima di Microsoft, Dan è stato CEO di Vingage Corporation, una startup di video server acquisito da L3 Mobilevision. La sua carriera vanta anche un'esperienza nel ruolo di executive presso Picturevision, startup nel digital imaging online, acquisita da Kodak. Schiappa ha ricoperto varie posizione chiave in ambito tecnico in Informix Software e presso Oracle Corporation.
"Sophos ha tutte le carte in regola per portare avanti con successo un nuovo approccio più efficiente e semplice volto a garantire la sicurezza degli utenti e dei dati. Il cloud permette ai professionisti dell'IT e ai nostri partner di accelerare il security deployment e semplificare la gestione nel panorama in continuo cambiamento degli attacchi malware e delle altre minaccie di sicurezza. Le innovazioni continue nella protezione dei dati e degli utenti salvaguarderanno al meglio le aziende di qualunque dimensione, sia che esse si affidino al cloud o optino per soluzioni più tradizionali di management on-premise. Sono molto felice di entrare a far parte del team di Sophos in un momento davvero entusiasmante" dichiara Schiappa.
DECIMO RAPPORTO ANNUALE SUL PRODOTTO A MARCHIO, presso Marca 2014
IL PERCEPITO DEI CONSUMATORI SULL'OFFERTA DI MARCA COMMERCIALE:
ASPETTI DISTINTIVI, DETERMINANTI DELLA SCELTA, ALTERNATIVE ALL'INTERNO DELLE CATEGORIE MERCEOLOGICHE
Ore 10.00 Sala Gallery 21 - 22
In occasione della decima edizione di Marca, il workshop che, di norma, è incentrato sull'evoluzione del prodotto a marchio nella GDO italiana, si arricchisce di informazioni nuove utili a comprendere appieno le opportunità prospettiche che tale mercato offre alle imprese industriali.
Infatti, nella seconda giornata di incontri, le presentazioni e il dibattito con i principali operatori della grande distribuzione organizzata che seguirà saranno, in prima battuta, incentrate sull'analisi delle azioni di marketing che maggiormente hanno contribuito a sostenere lo sviluppo del prodotto a marchio nel corso del 2013, anno che conferma una generalizzata staticità per quanto attiene al mercato del largo
consumo. In tale prospettiva, si potranno osservare le scelte poste in essere dagli operatori relativamente al prezzo (e, di conseguenza allo scarto rispetto alle altre marche), al ricorso alla leva promozionale, alla rivisitazione degli assortimenti e all'entrata in nuove categorie. Sul fronte del consumatore, invece, l'indagine promossa nel 2013 contribuisce a comprendere il percepito nei confronti del prodotto a marchio in relazione alle marche industriali. In tale contesto si valuteranno non solo i fattori che i consumatori indicano alla base della scelta del prodotto a marchio, ma si potrà misurare il livello fiduciario raggiunto. Gli elementi raccolti saranno poi riletti alla luce di processi di segmentazione della domanda che potranno offrire rilevanti indicazioni circa la presenza di modelli di acquisto e di consumo difformi.
Il X° Rapporto, nonché l'indagine ad hoc realizzata sul consumatore di marca commerciale verrà presentato da Guido Cristini, Coordinatore Scientifico dell'Osservatorio sulla marca commerciale e da Gianmaria Marzoli, Vice President di Iri.